
Jacopo ha compiuto la propria formazione musicale presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova sotto la guida di Nevio Zanardi, per poi proseguire gli studi al Conservatorio di Alessandria con Claudio Merlo, dove nel 2010 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello. Fondamentale è stato l’incontro con il violoncellista Antonio Meneses, con cui ha studiato per due anni e che ha contribuito in modo determinante al suo ulteriore sviluppo tecnico e artistico.
Dopo aver intrapreso l’attività di libero professionista in Italia, Jacopo ha sviluppato un crescente interesse per la musica antica e per l’esecuzione del repertorio secondo la prassi storicamente informata. Questo interesse lo porterà a completare gli studi in violoncello storico nel presso il Conservatorio di Utrecht sotto la guida di Viola de Hoog. In questa occasione si è distinto ottenendo una menzione speciale per l’esecuzione del proprio arrangiamento del Concerto di Schumann per violoncello solo e quintetto d’archi.
Jacopo collabora con diversi ensemble di rilievo internazionale, tra cui Nieuwe Philharmonie Utrecht diretta da Johannes Leertouwer, Apollo Ensemble, Concerto Köln, Les Musiciens du Prince diretta da Gianluca Capuano e l’Amsterdam Baroque Orchestra diretta da Ton Koopman.
Oltre alle sue attività concertistiche, Jacopo nutre una profonda passione per la ricerca storica. Si concentra in particolare sulla riscoperta di opere dimenticate o raramente eseguite, con l’obiettivo di farle ascoltare al pubblico in modo fresco e informato. Ciò ha portato alla pubblicazione del doppio CD In copisteria del Conte nel 2024, un viaggio musicale attraverso i salotti di Genova nella seconda metà del XVIII secolo.
Jacopo suona un violoncello napoletano, costruito intorno al 1800 nella bottega della famiglia Gagliano.